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Ravenna

Canone RAI in bolletta: istruzioni per l’uso.

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Se lo conosci non ti uccide! Potrebbe essere questo lo slogan nel parlare di canone RAI in bolletta elettrica; tanta disinformazione e poca chiarezza sull’argomento, molti nostri associati che costantemente ci chiedono lumi: e allora ecco qua tutto quello che c’è da sapere.

Innanzitutto la madre di tutte le precisazioni: possedere un computer o un tablet con cui si possono guardare trasmissioni via Internet, non implica l’obbligo di pagamento del canone RAI; chi non possiede un apparecchio digitale può chiedere l’esonero dal pagamento del canone.

Come richiedere l’esonero

La richiesta di esonero va presentata con modulo di esenzione pubblicato sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, sul sito della RAI e su quello del Ministero delle Finanze. La disdetta si applica soltanto all’anno in cui è stata avanzata la relativa richiesta. Quindi è da ripresentare ogni anno la richiesta di esenzione.

Come compilare il modulo di autocertificazione?

Si ricorda che il modulo di dichiarazione di non detenzione della televisione si compone di 2 quadri:

  • quadro A, per i soggetti che non hanno la tv;
  • quadro B, per i soggetti che comunicano che il canone Rai è già pagato da un altro membro dello stesso nucleo familiare anagrafico.

Procedura online per la richiesta di esonero

La presentazione della dichiarazione di mancata detenzione della televisione avviene online mediante il relativo servizio dell’Agenzia delle Entrate che è attivo da lunedì scorso, 4 aprile 2016. Da fare entro il 10 Maggio.

Procedura cartacea per la richiesta di esonero

L’altro canale è invece il modello cartaceo, via raccomandata, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Fa fede la data di spedizione, da fare entro il 30 aprile, ed è possibile rivolgersi ad un intermediario per fare le pratiche.

Per chi consegna in ritardo.

Chi presenta la dichiarazione di non detenzione successivamente ai termini indicati, ma comunque entro il 30 giugno 2016, potrà beneficiare dell’esenzione dal canone soltanto per il secondo semestre 2016.

Casi particolari di esenzione

Sono considerati casi particolari di esenzione rispettivamente i contribuenti che hanno più di 75 anni e un reddito fino a 8mila euro; apparecchi televisivi che si trovano all’interno di Ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate; agenti diplomatici e consolari di paesi stranieri; militari che hanno cittadinanza straniera e che appartengono alle forze NATO; imprese di riparazione o commercializzazione di televisori.

DOMANDE FREQUENTI

Se la bolletta della luce è intestata alla moglie mentre il marito ha versato il Canone TV nel 2015 a chi andrà il pagamento nel 2016?

I vecchi titolari dell’abbonamento TV saranno sostituiti dal componente della famiglia che già paga la luce.  A cambiare l’intestazione provvederà, d’ufficio, l’Agenzia delle Entrate.

Per chi ha la TV, ma non un contratto della luce?

Ci sono persone che hanno un televisore, ma non una utenza elettrica intestata, come le case multi-familiari, dove c’è un solo contatore e abitano più famiglie (genitori e figli sposati, oppure fratelli vari), ma riguarda anche i bidelli che vivono nelle scuole, portieri dei palazzi, persone residenti nelle isole non interconnesse alla rete di trasmissione nazionale. Questi soggetti debbono effettuare il pagamento entro il 31 ottobre 2016 con un unico versamento da 100 euro. Non è stato ancora deciso quale sarà il codice da utilizzare e come effettuare il pagamento: con il modello F24 oppure con un bollettino postale.

Le seconde Case pagano il canone?

Se si è intestatari sia della bolletta prima casa ove si ha la residenza e sia della bolletta elettrica seconda casa con la bolletta elettrica intestata, non dovrà fare nessuna richiesta di esonero; il pagamento sarà uno unico.

Chi invece ha una seconda casa con la bolletta intestata, ma nella casa di residenza la bolletta è intestata ad altra persona (ad esempio il coniuge) è opportuno che compili il modello di richiesta di esenzione.

Se non pago il canone, mi staccano la luce?

In nessun caso il mancato pagamento del canone comporta il distacco della fornitura di energia elettrica.

Solleciti di pagamento?

In caso di mancato pagamento totale o parziale della fattura per la parte relativa ai consumi elettrici, l’impresa elettrica provvede ad inviare solleciti al cliente anche per la parte relativa al canone TV, ma le azioni di recupero, con le relative sanzioni ed interessi, sono effettuate dall’Agenzia delle Entrate.

Rimborsi?
Il rimborso del canone addebitato al cliente dall’impresa elettrica, ma non dovuto, avverrà una volta che l’Agenzia delle Entrate avrà verificato i presupposti della richiesta di restituzione entro 45 giorni e si procederà con l’accredito della somma sulla prima fattura utile.

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