In occasione delle elezioni Europee ed amministrative del 6 e 7 giugno, Asppi ha predisposto un documento che sottopone alle forze politiche e ai candidati ai diversi ruoli di amministratori di Comuni e Province. Il memorandum dell’Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari, chiede innanzitutto un piano per l’affitto e il rilancio delle politiche immobiliari per far fronte all’attuale situazione di crisi.
Condizione economica che vede molti piccoli proprietari in difficoltà e limita anche lo stock di alloggi, per la locazione, da mettere a disposizione di giovani, degli studenti, lavoratori fuori sede e di tutti coloro che hanno necessità di mobilità territoriale. Oltre al piano per l’affitto ASPPI, sollecita l’adozione della cedolare secca sui redditi da locazione, accompagnata da detrazioni fiscali per gli inquilini. Inoltre Asppi chiede la diffusione in tutti i comuni dei contratti concordati.
Altri punti del documento dell’Associazione, riguardano l’apertura di nuove Agenzie per l’affitto, la semplificazione delle procedure per gli adempimenti normativi e fiscali per la casa, lo sviluppo dell’edilizia residenziale pubblica e l’attivazione – a tutti i livelli - degli osservatori sulla condizione abitativa. Questi punti dovranno essere accompagnati da misure per: la sostenibilità dei mutui; la riforma del “condominio”; il risparmio energetico delle abitazioni e la riqualificazione urbana, che dovrà superare l’idea stessa di “insedianti ghetto”. Giorgio Ravaioli
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