Le famiglie secondo Istat sono in difficoltà e i contratti di affitto concordati (legge 431/98), restano una valida soluzione per far risparmiare sulla pigione. Una formula che accontenta tutti. I proprietari per il risparmio fiscale, ma anche gli inquilini per IRPEF più leggera e minori costi mensili. Più di 5.394.068 famiglie italiana ( il 22,2%, una su cinque), faticano ad arrivare a fine mese. Lo rileva il rapporto annuale dell'Istat sulla situazione del paese nel 2008.
Secondo l’istituto di statistica, 2 milioni e mezzo di famiglie (10,4% del totale), hanno difficoltà economiche più o meno gravi. Non riescono a risparmiare e/o affrontare spese impreviste di 700 euro. Urgono politiche sociali e abitative più efficaci. Un milione e 330mila famiglie (5,5%) ha difficoltà a far fronte a certe spese ordinarie. La maggioranza di queste famiglie, nel 2007, si è trovata almeno una volta senza soldi per pagare la spesa, rinnovare i vestiti, affrontare spese sanitarie o di trasporto. Un milione e 500mila famiglie (6,3%), ha problemi di bilancio e spesa quotidiana.
Accumula debiti per fare la spesa, pagare l'affitto, le bollette, riscaldare e manutenere la casa. Di contro 10 milioni di famiglie (41,5%) non incontrano disagi economici. Si tratta di famiglie con redditi alti e medio-alti. Queste sono più diffuse al nord del paese.
Circa 8 milioni e 800mila (36,3%) vivono in condizioni di relativo benessere. Si tratta prevalentemente di famiglie formate da adulti e anziani a reddito medio e di altre più giovani a reddito medio e medio-alto. In alcuni casi devono fare i conti per il rimborso del mutuo. (Giorgio Ravaioli)
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