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| ASPPI NEWS |
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| Piano casa dell'Emilia Romagna |
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| giovedì 23 luglio 2009 |
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| L’Emilia Romagna ha un “piano casa”. La legge regionale riguarda il “governo e la riqualificazione solidale del territorio”. Via Aldo Moro ha modificato le leggi regionali urbanistiche n. 19/98 e n. 20/2000. Gli edifici abitativi non superiori a 350 mq, esistenti al 31 marzo 2009, potranno essere ampliati del 20%. L'incremento di superficie non potrà però superare i 70 mq e l’edificio dovrà uniformarsi alla delibera n.156/2008 sulle regole energetiche. Per chi riduce i consumi di energia l’ampliamento potrà arrivare al 35%, purchè entro un massimo di superficie di 130mq. Stessi benefici per coloro che adegueranno fabbricati ai requisiti anti-terremoto nei comuni classificati a media sismicità. Per le demolizione e ricostruzione il bonus previsto è, invece, del 35%. Ma può raggiungere il 50% se l’edificio abbattuto verrà delocalizzato all'interno di aree protette. La “bazza” potrà riguardare anche edifici non residenziali. Le nuove regole non valgono nei centri storici e nelle aree tutelate. Idem per i cambi di destinazione d'uso. I vantaggi valgono solo fino al 31 dicembre 2010. La nuova legge regionale prevede inoltre azioni per: 1) semplificare le procedure per le opere pubbliche; 2) migliorare la qualità delle costruzioni; 3) l’edilizia residenziale sociale; 4) la riqualificazione urbana con residenze per giovani coppie, studenti, portatori di handicap e cittadini stranieri; 5) le attività produttive; 6) ridurre i tempi di approvazione degli strumenti urbanistici. Giorgio Ravaioli |
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