I costi del petrolio, del gas naturale e dell’energia crescono. Le tecnologie per produrre energia a basso impatto, sono ancora care e in ritardo.
Il “Rapporto energia” del governo, del gennaio scorso, evidenzia un deficit in campo energetico per il paese che negli ultimi due anni è passato da 30 a 60 miliardi di euro. Una cifretta che di questi tempi farebbe comodo!
Servono pertanto le buone pratiche per ridurre i consumi e tenere intatto il borsellino delle famiglie.
Sul sito dell’Eni è possibile trovare 24 consigli rivolti alle famiglie per risparmiare fino a 1000 euro/anno. Sono indicati i risparmi / anno per singola “buona azione”.
Se si spegne il display degli elettrodomestici: 50 €; usando lampade a basso consumo: 45 €; l’uso di valvole termostatiche sui termosifoni fa risparmiare 90 €; la riduzione del flusso dell’acqua: 50 €.
Inoltre risparmi significativi possono derivare con: - l’isolamento dei cassonetto avvolgibile delle tapparelle: 40 €; - l’uso della lavatrice a temperature basse 40/60 gradi: 20 €; - frigorifero e lavatrice di classe A+: 110 €; - scaldabagno elettrico anziché a gas: 330 €; - l’uso della lavastoviglie a pieno carico: 20 €; - una temperatura invernale in casa di 20 gradi: 130 €; - caldaie a condensazione: 130 €; - minor uso del condizionatore 60 €. (Giorgio Ravaioli)
Dalla rubrica ASPPI di Ravenna (1.300 caratteri), sul Qui Magazine 30-05-2008.
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